L’AudioCapitolo,
ossia la lettura e la registrazione in formato digitale di un brano o di un capitolo, per poterlo condividere su web, nasce da un bisogno di ”appartenenza” e “condivisione” rilevato all’interno del Circolo di Lettura.
La lettura ad alta voce è comunicazione, difatti l’acquisizione della consapevolezza della propria voce, del proprio timbro, dei propri suoni, l’utilizzo di una cadenza appropriata, di una giusta respirazione, di una corretta dizione come di strumenti base della comunicazione, contribuiscono oltre che ad un reale arrichimento della personalità, anche ad una maggiore consapevolezza del sé ed induce a vivere emotivamente ciò che il testo esprime.
Queste le motivazioni che hanno ci hanno spinto a pensare un progetto che evidenziasse la reale valenza della lettura collettiva come preludio ad operazioni interpretative del testo in chiave spettacolare, di animazione, figurativo ed illustrativo e fornissero un’opportunità di di approfondimento dei diversi linguaggi come fattori indispensabili alla formazione di quel bagaglio di competenze ed abilità necessarie ad affrontare la complessità sociale e culturale della nostra epoca. L’offerta di una chiave di lettura aggiornata, articolata, interattiva, rispondente ai bisogni, agli interessi ed alle curiosità dei giovani lettori, è stata ritenuta stimolante per la lettura stessa ed il confronto intorno ad essa, soprattutto nell’attività quotidiana del curricolo scolastico dove si confrontano ed interagiscono metodologie, conoscenze ed approcci disciplinari diversificati.
In questo sentire la narrativa: varia, attuale, facilmente percepibile e comprensibile su vari piani culturali, capace di migliorare ed arricchire il lessico dei suoi fruitori, è sembrata un efficace strumento grazie al quale il libro, non solo inteso come manuale scolastico, entra nella scuola per soddisfare i bisogni del lettore ed offrire la realizzazione di un confronto diretto con l’ambiente, le cose e le persone con cui egli interagisce quotidianamente.
La lettura condivisa offre opportunità di discussioni e dibattiti e può aiutare ad accrescere nel ragazzo il gusto di scoprire e conoscere, il piacere di leggere e l’abitudine a pensare ad una interazione con quello che leggerà successivamente.
Naturalmente l’esame dei contenuti richiederà una partecipazione collettiva: e dalla discussione si raggiungerà una maggiore consapevolezza di quanto letto. Da questo punto di vista, la Biblioteca, come laboratorio aperto e pluralistico, come luogo fisico e di interazione tra culture, linguaggi e metodologie didattiche, può favorire la costruzione consapevole di una progettualità pluralistica, di una didattica integrata, di una riforma dell’insegnamento che valorizzi la dimensione collegiale, la logica cooperativa dell’insegnare e dell’apprendere ed esercitare così quel ruolo strategico nella cooperazione e condivisione interistituzionale delle risorse che le è proprio.
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